Comune di Salemi

 
Veduta Panoramica

Giungendo da Palermo, la provincia di Trapani s'annuncia con una discesa ininterotta di vigneti. Le pianticelle vigorose s'arrampicano su per i fianchi tondeggiati dalle colline. Tra essi, vi è l'abitato di Salemi, arrampicato sulle pendici del Monte delle Rose tra i fiumi Mazzaro e Grande, sul luogo dell'antica Halicyae, città sicana alleata di Segesta.

Da vedere,l'imponente Castello Normanno, la Matrice barocca, il complesso delle Chiese e del Collegio dei Gesuiti che ospita oltre al museo d'arte sacra, su menzionato, un altro piccolo museo, dedicato all'impresa Garibaldina. Segue la Chiesa di Sant'Agostino che risalirebbe almeno alla metà del Duecento, epoca della venuta degli Agostiniani a Salemi, in cui fù eretta una bella statua marmorea della Madonna del Soccorso di Antonello Gagini e un San Luca dello Stesso autore:

Questi monumenti ed opere, assieme al quartiere ebraico, costituiscono le principali attrattive della cittadina medievale. Fu sulla cima di una delle tre torri del castello Normanno-Svevo che nel maggio del 1860 Giuseppe Garibaldi, piantò di persona il tricolore, chiamando a raccolta tutti i "picciotti siciliani" e proclamando l'entusiastica Salemi prima capitale dell'Italia Liberale. Il paese di Salemi, trova la sua massima espressione nella tradizionale, colorata ed artistica festa delle Cene di S. Giuseppe.

Castello Normanno