Comune di Castelvetrano

Selinunte

 

 
Chiesa Madre

Castelvetrano è un grosso centro agricolo, la cui popolazione è specializzata principalmente nella coltivazione di vigneti e uliveti, (Nocellara del Belice)  punta ormai a sviluppare la sua economia anche nel settore turistico oltre che in quello industriale. Scarsi sono i documenti circa le origini della cittadina fino al 1299, quando venne concessa come feudo ai Tagliavia che successivamente presero il cognome di Aragona e Pignatelli. Elevata a contea nel 1552 e da principato nel 1564, raggiunse il suo massimo sviluppo nel XVII secolo con la costruzione della Chiesa Madre e l'ampliamento del Palazzo Baronale.

La produzione artistica di interesse per il visitatore è notevole sia nel campo architettonico che nelle opere d'arte. Fra tutte citiamo la Chiesa Madre decorata a stucco da Antonio Ferraro Junior e da Gaspare Serpotta; la chiesa di S.Domenico fatta decorare nel cinquecento da Carlo d'Aragona; la chiesa di S.Giovanni che conserva la statua del Santo scolpita da Gagini nel 1522;

La chiesa della SS. Trinità di Delia, costruzione arabo - normanna del XII secolo. Il Museo civico raccoglie reperti archeologici di origine selinuntina ed opere di pittura e scultura provenienti da chiese in disuso. Tra le manifestazioni religiose è di particolare interesse quella che si svolge la mattina di Pasqua detta "l'Aurora", cioè l'incontro tra il Cristo risorto e la Madonna.

Uliveti "Nocellara del Belice"

A settembre si svolge la "Festa del Principe" tra spettacoli di teatro, sfilate e competizioni tra le antiche contrade seicentesche. Nel territorio di Castelvetrano si trovano il Parco archeologico di Selinunte, le cave di Cusa, la Riserva naturale del fiume Belice.