Comune di Alcamo

 
Alcamo Marina

Alcamo è un importante centro agricolo e polo industriale del comprensorio segestano. Buona parte della superficie è destinata alla viticultura: famoso è il vino Doc "Bianco d'Alcamo" esportato in tutto il mondo.La terra di Alcamo fu abitata dai Romani che vi costruirono un castello e vi risiedettero per il suo clima e per la sua posizione.

Sorse come casale-stazione, col nome di Manzi e Alqamah, in età araba, verso la fine del X secolo. Rimase un casale, cioè un semplice agglomerato di case, fin verso la metà del XIV secolo quando fu costruito il castello e fu cinto di mura. Tra il XV e XVII secolo la città si sviluppò per insediamento (immigrazione) di pisani, liguri, amalfitani, spagnoli e per l'insediamento di numerosi ordini religiosi.

Divenne sede di intensi scambi commerciali ed artigianali e si ebbe anche un grande movimento culturale con la presenza di una "scuola scrittoria". Di notevole interesse architettonico sono la Chiesa Madre a tre navate, su colonne di marmo rosso del vicino monte Bonifato, con affreschi di G.Borremans, sculture di Antonello e Giacomo Gagini e due statue in stucco di G. Serpotta; la Chiesa di Chiara con magnifiche tele di A. Carreca; la Chiesa barocca dei SS. Paolo e Bartolomeo; il castello dei conti Modica del XIV secolo con torri cilindriche e resti di bifore e trifore di gusto gotico. Tra le feste più antiche segnaliamo la festa della patrona Maria Santissima dei Miracoli (19 - 21 giugno). Sul monte Bonifato si estende per circa 200 ettari la Riserva naturale orientata "Bosco d'Alcamo".


Chiesa Madre