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1° Giorno
MARSALA
Arrivo dei
partecipanti nel primo pomeriggio nella città del vino e sistemazione in
hotel. Giro turistico del centro storico e visita al Museo
Anselmi
dove si trova il relitto della nave punica. Cena in hotel.
2° Giorno
MARSALA
Dopo la prima
colazione, visita al Museo Civico, all’interno del quale si
trova il Museo dell’era garibaldina: in esposizione documenti e
scoperte (accessori) della spedizione dei Mille in Sicilia e del Rinascimento
italiano (abbigliamento dal film: “Il Gattopardo”). Dopo il pranzo escursione
all’Isola di Mozia e alla Riserva Naturale delle Isole dello Stagnone. Ritorno in hotel e
cena.
"Dopo aver ricevuto notizie della ribellione che era
scoppiata a Palermo, Garibaldi organizzò da Genova la spedizione dei Mille, che
salpò da Quarto la notte tra il 5 ed il 6 di Maggio 1860 verso la Sicilia, dopo una
sosta a Talamone per rifornimento di armi, sbarcò a Marsala”.
3° Giorno
MARSALA
Prima
colazione in hotel. Visita di alcune aziende vitivinicole di Marsala con degustazione. Pranzo. Pomeriggio
libero. Cena con serata folkloristica (per gruppi precostituiti).
L’11 Maggio 1860, due navi mercantili a vapore da
Genova sbarcarono a Marsala. L’operazione di sbarco fu
portata a termine in
maniera ordinata e senza
incidenti, protette da due navi da guerra inglesi: la
Sour e l’Impetuous, che erano
collocate tra le navi di Garibaldi e la Marina dei
Borboni”.
4° Giorno
SALEMI –
CALATAFIMI –
SEGESTA
Dopo la prima
colazione, partenza per la piccola città di Salemi. Visita del Museo Civico dedicato a
Garibaldi che
si trova all’interno dell’ex Collegio dei Gesuiti. La visita
continua con il Castello Normanno – Svedese, importante
testimonianza della dominazione normanna nella Sicilia
occidentale. Pranzo. Nel pomeriggio trasferimento a Calatafimi
– Segesta, visita all’Ossario garibaldino di Pianto Romano”
con due bei basamenti in rilievo in bronzo creati dallo scultore
Tassori ( in uno è rappresentato lo sbarco dei Mille a Marsala e
nell’altro la battaglia vinta da Garibaldi). In serata
possibilità di un bagno nelle acque calde e sulfuree ai bagni termali
di Segesta. Cena.
“Il
14 Maggio 1860, Garibaldi e
i suoi volontari entrarono nella piccola città di Salemi,
dove egli
proclama
la dittatura nel nome dell’Italia e di Vittorio Emanuele ed
introduce la carica di Segretario di Stato affidandola al
siciliano Francesco Crispi. Quindi proclama l'entusiasta Salemi
prima capitale dell'Italia libera e pianta sulla cima della
torre del Castello Normanno -Svedese il tricolore italiano.
5° Giorno
CALATAFIMI
– SEGESTA – PALERMO
Dopo la prima
colazione, visita dell Museo Antropologico ed alla casa di
Garibaldi. Continuazione per il Parco Archeologico di Segesta
con visita della città antica: il maestoso tempio Dorico e il
teatro Greco. Dopo il pranzo partenza per Palermo. Sistemazione
e cena in hotel. Giro notturno della città.
“Il 17 Maggio 1860, Garibaldi con un esercito di circa tremila uomini
vince la prima battaglia a Calatafimi e costringe i Borboni a
ritirarsi ad Alcamo e più tardi a
Partinico vicino Palermo”.
6° Giorno
PALERMO – MILAZZO
Prima colazione
in hotel, visita della città: Palazzo del Municipio, Cattedrale
(costruita dai Normanni nel XII secolo), Palazzo dei Normanni,
Chiesa di San Giovanni degli Eremiti, “I Quattro Canti”, la
Cappella Palatina. Dopo pranzo il giro della città continua.
Nel tardo pomeriggio la partenza per Milazzo, arrivo in hotel e
cena.
“Il 27 Maggio 1860, Garibaldi entra a Palermo attraverso la porta di
S. Antonio. Grazie alla resistenza del suo esercito egli riuscì
a respingere il nemico. Il 9 Giugno 1860 i Borboni sono isolati
e costretti a lasciare Palermo”.
7° Giorno
MILAZZO – BRONTE
Dopo la prima
colazione in hotel, visita al Castello Arabo – Normanno dove
Garibaldi vinse la battaglia più difficile e sanguinaria. Giro
della piccola città e pranzo. Nel pomeriggio trasferimento a
Bronte. Fine del tour.
“La battaglia di Milazzo, il 20 Luglio 1860, conclude il periodo della
Spedizione dei Mille in Sicilia e apre la strada per Messina. I borboni accettano la perdita della
Sicilia. Intanto a Bronte scoppiano tumulti contadini per la
spartizione delle terre che sfociano in un'orrenda strage . I
tumulti vengono sedati duramente da Nino Bixio decretando la
fine della presenza dei garibaldini in Sicilia.
per prenotazioni ed informazioni:
Tel. 3381360209
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